Teatro Nuovo Melograno

  Senigallia (AN), via Botticelli 30/1

Programma 2018/2019

Come stanno le cose. Il mio Lucrezio, la mia Venere

di Piergiorgio Odifreddi

con Piergiorgio Odifreddi
voce recitante Catia Urbinelli
musiche Davide Caprari
tecnico audio / luci Riccardo Montanari

Duemila anni fa un uomo guardò alla cultura del futuro, e ne anticipò una buona parte in un'opera visionaria e avveniristica: l'uomo era il poeta Lucrezio, l'opera il poema De rerum natura. Tutte le grandi teorie scientifiche di oggi (l'atomismo fisico-chimico, il materialismo psicologico, l'evoluzionismo biologico) sono esposte e difese nei suoi canti. Tutte le grandi superstizioni umanistiche di ieri (la filosofia non epicurea, la letteratura non realistica, la religione non deista) sono criticate e attaccate nelle sue invettive. Il De rerum natura costituisce dunque, allo stesso tempo, un'opera di divulgazione scientifica e una testimonianza laica: esattamente le due chiavi di lettura del mondo alle quali ha legato il suo nome anche il "matematico impertinente" Piergiorgio Odifreddi. Ma allora chi meglio di lui potrebbe condurre il lettore nei meandri del poema antico, e mostrare che la scienza moderna è in larga misura una serie di postille a Lucrezio? Come stanno le cose affianca a una nuova traduzione in prosa del capolavoro di Lucrezio un commento illustrato di Odifreddi che ne mostra le connessioni ideali o fattuali con l'intera cultura, umanistica (letteratura, filosofia, arte) e scientifica (fisica, chimica, biologia). Si scopre così che le parole di un letterato classico e i pensieri degli scienziati contemporanei convergono nell'offrire una grandiosa visione del mondo. Una visione secondo la quale l'uomo è legato biologicamente a tutti gli esseri viventi, perché condivide i loro stessi geni. è legato chimicamente a tutti gli oggetti terrestri, perché condivide le loro stesse molecole. Ed è legato fisicamente a tutte le cose della Natura, perché condivide i loro stessi atomi. Lucrezio ci mostra che la struttura del mondo fisico è comprensibile, e che la si può capire senza bisogno di invocare sovrastrutture metafisiche o superstizioni religiose. E Odifreddi ci offre una versione moderna, divulgativa nella forma e aggiornata nei contenuti, di uno dei più grandi libri che siano mai stati scritti: un vero e proprio Vangelo del pensiero razionale, da leggere semplicemente per piacere, ma anche da consultare curiosamente per sapere Come stanno le cose.

in programmazione

  10-11 GENNAIO 2019  -    21.00

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