Teatro Nuovo Melograno

  Senigallia (AN), via Botticelli 30/1

Programma 2017/2018

Manuale distruzione

di Mariantonia Capriglione

regia Raffaele Romita
con Mariantonia Capriglione
costumi Franco Colamorea

sinossi

"Manuale Distruzione" è la storia di un'attrice alla ricerca costante della sua dimensione artistica. Tutte le incertezze di Mariantonia scaturiscono dalla perenne propensione al raggiungimento della perfezione. La bellezza è l'ossessione di una donna che pur di piacere e di piacersi, inizia il macabro gioco dell'autolesionismo; entra così nel vortice della Bulimia combattendo tra amore e odio.

progetto

"Sono stanca di sentirmi sbagliata. Stanca delle mie insicurezze e fragilità. Ho provato in tutti i modi. L'ultima carta che mi rimane è quella di buttare nel cesso la mia dignità e provare a reinventarmi".
Il progetto "Manuale Distruzione" nasce dalla volontà di mettere a fuoco, mediante la messa in scena di un monologo teatrale, la tematica della bellezza femminile e di come questa, talvolta, si trasformi in ossessione fino a trasfigurarsi in bulimia e di come, quest'ultima, spesso non venga vissuta come una malattia, ma come una possibilità. Il lavoro si sviluppa su tre linee narrative fondamentali: la nascita di un'Attrice, la paura di essere una donna 'imperfetta', la bulimia. Ogni donna racchiude nel suo animo il desiderio di essere la più bella, vorrebbe esserlo e vorrebbe sentirselo dire. Talvolta questo desiderio diventa così ossessivo da trasformarsi nella paura di non essere accettata. L'attrice per antonomasia deve racchiudere il principio della bellezza. Per un'attrice il corpo è fondamentale; in questo lavoro è infatti richiesta una bella presenza, una stereotipata silouette che rispetti i canoni imposti dalla moda. La bulimia diventa il rimedio a tutte le ossessioni che in maniera sempre più preponderante prendono piede nella psiche della donna. è la speranza di trovare la luce in un mondo che vive nell'ombra. Mia (nome che spesso viene associato alla Bulimia) diventa amica, amante e confidente. Un macabro modo di amare ed amarsi, lo scotto che si deve pagare per poter sembrare il proprio modello di riferimento. Il cocktail di queste tre entità diventa un turbinio di parole, immagini ed emozioni che, pian piano, conducono il lavoro da un clima allegro e frizzante nel dramma più profondo, dall'incubo, alle allucinazioni fino alla perdita della percezione di ciò che è reale.

messa in scena

Il progetto "Manuale Distruzione" intende parlare di un tema estremamente delicato e assolutamente attuale; nasce dalla volontà di far luce sul profondo disagio che fa scattare il malsano meccanismo dell'autolesionismo. Nel lavoro forte è la presenza della metodologia russa che permette all'attore di creare un gioco teatrale che ingloba al suo interno testi classici, brevi spaccati di vita personale, interviste e citazioni; incastra momenti ludici con pause ed immagini poetiche, ironia e dramma. Non si tratta di teatro di narrazione, l'attrice in scena non si limita a raccontare una storia ma l'agisce dando vita e voce a più personaggi trasformando, di volta in volta, diversi linguaggi; la parola diventa musica che si trasforma in danza. Il lavoro è, quindi, un concentrato di linguaggi che si fondono, metodologie che si intrecciano, gioco col pubblico sempre aperto, abbattimento della quarta parete e coup de théatre.

premi vinti

Lo Spettacolo "Manuale d'Istruzione" ha ricevuto il Premio della Critica del Fringe Festival di Roma del 2013 e i premi di due concorsi nazionali "Giovani Sb'Andanti" e "TeatrOfficina" nonchè una menione speciale al Premio il Giullare di Trani.

in programmazione

  25 NOVEMBRE 2017  -    21.15
  26 NOVEMBRE 2017  -    18

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